MASSAGGIO TRADIZIONALE TAILANDESE

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COS'E' IL TAi MASSAGE

Il Massaggio Tradizionale Tailandese viene denominato "nuad phaen borarn" in lingua tai e significa letteralmente "toccare per guarire" (nuad) e "antico/degno di riverenza" (borarn). E' normalmente eseguito a terra, dove colui che lo riceve e colui che lo dà indossano abiti confortevoli. 

E' frutto di una lunga storia che sconfina nella leggenda. Fu codificato nel V secolo a.C. dal medico indiano Shivago Kumar Baj, considerato ancora oggi in Tailandia "Padre della medicina". 

Le sue origini sono oscure e poco documentate ed è lecito supporre che Shivago Kumar Baj abbia utilizzato nella sua codifica tradizioni mediche proveniente soprattutto dall'India (Ayurveda e Yoga) ed anche dalla Cina, dal Sud-Est asiatico, dalla medicina popolare e dalle pratiche sciamaniche.

Il Tai si fonda sul concetto che il corpo è solcato da canali, la medicina indiana ritiene che ce ne siano oltre 70.000, denominati sen (nadi in sanscrito), attraversati dall'energia vitale prana; dieci sen sono di primaria importanza. Invisibili e non verificabili dagli strumenti scientifici attuali, i sen costituiscono un secondo cropo, Prana-maya Kosha in sanscrito,ovvero corpo energetico, strettamente intrecciato al corpo fisico, Anna-maya Kosha, unico corpo con il quale si abbia esperienza sensoriale. La medicina indiana, da cui il Tai deriva, classifica tre corpi oltre ai succitati: il Mana-maya Kosha (corpo mentale), il Vijnana-maya Kosha (corpo emozionale) e l'Ananda-maya Kosha (corpo della coscienza cosmica). Il Tai lavora sul secondo corpo ed ha benefici effetti anche sugli altri. Quando il prana non circola adeguatamente nei sen si va incontro a  disagi che possono degenerare in stati patologici. Scopo del trattamento è di ripristinare la corretta circolazione dell'energia.

Colui che riceve il massaggio giace su un materassino non troppo soffice sul pavimento ed indossa abiti comodi che consentono ampi movimenti. Non si utilizzano oli.

Vi sono due stili fondamentali di massaggio thai:

  1. lo stile di corte (Rachasamnak), in riferimento a quanto viene esercito e insegnato al Wat Pho a Bangkok;
  2. lo stile popolare (Chaleeysak), la forma che viene messa in pratica e si può imparare a Chang Mai e in generale nel nord della Thailandia.

Lo stile Chaleeysak prevede cinque posizioni rigidamente codificate: supina, fianco destro, fianco sinistro, prona, seduta.

Lo stile Rachasamnak non prevede la posizione prona.

Nell'esecuzione il massaggiatore utilizza diverse parti del corpo (mani, pollici e rimanenti dita, palmi, gomiti, avambraccia, piedi, talloni, ginocchia) ed effettua varie manipolazioni (compressioni, estensioni, torsioni, stiramenti, impastamenti, colpetti a mani giunte sulla schiena, scuotimenti, schiocchi, sollevamenti, bloccaggio del corpo e degli arti del massaggiato con le mani, con i piedi e con le  ginocchia, "camminamento" con i talloni e l'incavo dei piedi sulla schiena del massaggiato) e posizioni che richiamano le asanas dello Hatha Yoga.